AIFA ha finanziato con 983.000 euro un nuovo progetto di ricerca indipendente dedicato alla Malattia di Kawasaki, coordinato dall’IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo di Trieste, in collaborazione con l’AOU IRCCS Meyer di Firenze, gli Spedali Civili di Brescia e la rete nazionale Incipit.
Lo studio valuterà l’impiego dell’anakinra, un farmaco biologico che agisce sull’infiammazione mediata dall’IL-1, come possibile trattamento di prima linea nella Malattia di Kawasaki.
La ricerca utilizzerà anche metodologie innovative di analisi dei dati clinici e strumenti di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di produrre evidenze sempre più solide su efficacia, sicurezza, tollerabilità, durata del ricovero ed esiti clinici.
Per le famiglie che convivono con questa patologia, ogni investimento nella ricerca rappresenta una speranza concreta: significa lavorare per cure sempre più efficaci, tempestive e personalizzate, soprattutto per quei bambini che non rispondono adeguatamente alla terapia standard con immunoglobuline.
Come Rari ma Speciali Odv, salutiamo con grande soddisfazione questo importante riconoscimento e ringraziamo tutti i professionisti e i centri coinvolti per l’impegno costante nella ricerca pediatrica e nella cura dei bambini con Malattia di Kawasaki.
La ricerca è il primo passo per costruire un futuro con maggiori certezze per i pazienti e per le loro famiglie.



